Da bambini penso che tutti abbiamo desiderato una stanza dalle pareti colorate, io faccio parte di quei tutti, ma anche di quella parte dei tutti che non l'hanno mai avuta. Sarà che nella mia famiglia tutto viene fatto a rallentatore, ma quest'estate è successo che le pareti della mia camera si sono finalmente colorate. Sì, proprio ora che me ne andrò da questa casa, le pareti della mia camera non sono più bianche. Così ora sono qui, nella cameretta che ho sempre condiviso con mia sorella e non riesco a riconoscerla. Ma non sono solo le pareti di un colore diverso da quello della mia infanzia... io non vivo più in questa camera e mia sorella non dorme più con me, è un periodo passato, che si ricorda con nostalgia ma come se fosse tutto rimasto fossilizzato negli oggetti che continuano a rimanere intorno a me. La prossima volta che mi allontanerò da questa casa porterò via qualcosa che mi ricordi le giornate passate da bambina.
Oggi è la vigilia di Natale, sarà questo che mi mette tristezza, le mie credenze ora sono diverse, ma questa notte reciterò la tradizione, dirò buon natale e per un momento mi sembrà di essere ancora quella che una volta stringeva a sè un pupazzo di peluche a forma di cane e sorrideva prima di addormentarsi pensando a quanto bello era il natale.
lunedì 24 dicembre 2007
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