Fare tante cose dà l'impressione di sentirsi bene a volte. Non so esattamente come descrivere il mio stato interiore... al momento direi che vorrei tornare a domenica pomeriggio e ai bei pensieri che mi giravano per la testa. Sono passati tre giorni da domenica e sembra quasi che siano volati, della pace che sentivo non è rimasto niente, al momento c'è solo tanta inquietudine.
Oggi pensavo alla tipica domanda:"come va?". Non so come funziona per gli altri, ma a me parte sempre un'unica risposta in automatico: "bene, grazie (+ sorriso)". A volte ho provato ad essere più sincera e a rispondere con un "così così" oppure un "abbastanza bene", ma non è andata molto bene, in genere quando rispondi così la persona che ti ha fatto la domanda quasi ci rimane male e si chiede perchè vuoi proprio fare la splendida e non puoi dire un semplice e convenzionale "bene, grazie". Insomma essere sinceri o no?
Bisognerebbe capire a cosa mira la domanda... Alcuni la usano allo stesso modo di un "ciao", altri solo per gentilezza, ma quanti pongono la domanda e desiderano avere una risposta vera? Penso ben pochi...
Anche quando me lo chiede una persona amica non so mai come rispondere, dato che è mia amica e le voglio bene, mi chiedo sempre per quale motivo dovrei farle del male e scaricarle addosso mie eventuali disgrazie...
Mi sento di dare un consiglio: se potete evitate di fare questa domanda, perchè spesso sa di convenzione, spesso sa di "non so proprio cosa dirti", spesso sembra voler dire "se vuoi posso martirizzarmi da solo e stare ad ascoltare eventuali sfighe, prego spara pure". Se vi interessa davvero sapere dell'altra persona fatevi una chiacchierata, semplicemente le cose vengono fuori da sole e non sempre alle persone fa piacere raccontare le proprie vicende così tanto per raccontarvi qualcosa.
mercoledì 27 febbraio 2008
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