lunedì 17 marzo 2008
domenica 16 marzo 2008
Last Goodbye
Chiude il canale di comunicazione per te... Last goodbye.
This is our last goodbye
I hate to feel the love between us die
But it's over
Just hear this and then i'll go
You gave me more to live for
More than you'll ever know
This is our last embrace
Must I dream and always see your face
Why can't we overcome this wall
Well, maybe it's just because i didn't know you at all
Kiss me, please kiss me
But kiss me out of desire, babe, and not consolation
You know it makes me so angry 'cause i know that in time
I'll only make you cry, this is our last goodbye
Did you say 'no, this can't happen to me,'
And did you rush to the phone to call
Was there a voice unkind in the back of your mind
Saying maybe you didn't know him at all
You didn't know him at all, oh, you didn't know
Well, the bells out in the church tower chime
Burning clues into this heart of mine
Thinking so hard on her soft eyes and the memories
Offer signs that it's over... it's over
This is our last goodbye
I hate to feel the love between us die
But it's over
Just hear this and then i'll go
You gave me more to live for
More than you'll ever know
This is our last embrace
Must I dream and always see your face
Why can't we overcome this wall
Well, maybe it's just because i didn't know you at all
Kiss me, please kiss me
But kiss me out of desire, babe, and not consolation
You know it makes me so angry 'cause i know that in time
I'll only make you cry, this is our last goodbye
Did you say 'no, this can't happen to me,'
And did you rush to the phone to call
Was there a voice unkind in the back of your mind
Saying maybe you didn't know him at all
You didn't know him at all, oh, you didn't know
Well, the bells out in the church tower chime
Burning clues into this heart of mine
Thinking so hard on her soft eyes and the memories
Offer signs that it's over... it's over
mercoledì 12 marzo 2008
Fragilità
A volte ci si ricorda della propria fragilità, magari vedendola in qualcun'altro, così quando meno te lo aspetti.
Certe cose si superano, per altre si finge. Ovviamente ci sono cose che non ho superato. Avevo dimenticato per un attimo e di fronte alla fragilità altrui mi sono risentita di nuovo fragile anche io, strana suggestione...
Stamattina volevo parlarti, volevo dirti quello che avevo sentito ieri sera, quando prima che il sonno finalmente mi prendesse ho pensato a quanto eravamo fragili, non solo noi, intendo tutti. Ieri notte mi sono sentita vicina a tutti nella mia miserabile fragilità, nel nostro desiderio impossibile di essere "normali". Anche io ho desiderato per tanto tempo essere normale, una persona serena. Ho trovato un po' di equilibrio quando ho stabilito un contatto vero con un'altra persona, ma non ho mai avuto la convinzione di poter essere un giorno normale, mai, nemmeno per un istante. Una volta ho pianto tanto per questo desiderio inconsistente, sì, inconsistente, è così.
Ora sono un po' combattuta, non sono ancora convinta, non so ancora se mi va bene lo stesso o se sono orgogliosa di essere quello che sono, cosa sono?
Certe cose si superano, per altre si finge. Ovviamente ci sono cose che non ho superato. Avevo dimenticato per un attimo e di fronte alla fragilità altrui mi sono risentita di nuovo fragile anche io, strana suggestione...
Stamattina volevo parlarti, volevo dirti quello che avevo sentito ieri sera, quando prima che il sonno finalmente mi prendesse ho pensato a quanto eravamo fragili, non solo noi, intendo tutti. Ieri notte mi sono sentita vicina a tutti nella mia miserabile fragilità, nel nostro desiderio impossibile di essere "normali". Anche io ho desiderato per tanto tempo essere normale, una persona serena. Ho trovato un po' di equilibrio quando ho stabilito un contatto vero con un'altra persona, ma non ho mai avuto la convinzione di poter essere un giorno normale, mai, nemmeno per un istante. Una volta ho pianto tanto per questo desiderio inconsistente, sì, inconsistente, è così.
Ora sono un po' combattuta, non sono ancora convinta, non so ancora se mi va bene lo stesso o se sono orgogliosa di essere quello che sono, cosa sono?
martedì 11 marzo 2008
Post in vetrina
So come si sentono quei poveri animaletti messi in vetrina, sono anche io in vetrina, un vetrina un po' sporca, spoglia e con un orrendo cartello stampato bianco e nero. La gente passa indifferente, qualcuno guarda velocemente e tira dritto, altri si fermano un attimo davanti al cartello, leggono, mi guardano e poi se ne vanno. Direi che ci si sente sufficientemente a disagio, anche se dopo un po' non ci fai più molto caso....
Poi ognitanto il cucciolo viene accarezzato, ovvero le persone che entrano, ti fanno un sorriso e salutano. Altre volte qualcuno entra e sembra che ti guardi con un po' di disprezzo, giusto per farti sentire un essere ignobile e inutile che ruba soldi senza far niente, beh, non l'ho scelto mica io e anche se è un lavoro ingrato qualcuno lo deve pur fare.
Mancano dieci minuti.
Ora l'essere inutile si alzerà dalla sedia e prenderà il suo posto un altro essere inutile.
Poi ognitanto il cucciolo viene accarezzato, ovvero le persone che entrano, ti fanno un sorriso e salutano. Altre volte qualcuno entra e sembra che ti guardi con un po' di disprezzo, giusto per farti sentire un essere ignobile e inutile che ruba soldi senza far niente, beh, non l'ho scelto mica io e anche se è un lavoro ingrato qualcuno lo deve pur fare.
Mancano dieci minuti.
Ora l'essere inutile si alzerà dalla sedia e prenderà il suo posto un altro essere inutile.
mercoledì 5 marzo 2008
Mondi paralleli
E' proprio il caso di parlarne in questi termini. Tutte le persone hanno una loro vita, si presume non completamente omologata allo stile del gruppo sociale di appartenenza, eppure questa appartenenza si fa sentire parecchio. Così quando incontri una persona che ha un altro modo di vivere, ti accorgi che tutti in fondo si conformano a qualcosa, anche tu che ti sforzi tanto di rinunciare pian piano alle comodità di una vita nella norma. Ci sono tanti gruppi in giro, tu a che insieme appartieni?
Anche chi vuole star fuori da un insieme definito alla fine viene inserito nell'insieme delle "persone che non vogliono essere di nessun gruppo", non c'è proprio niente da fare, per riuscire a pensare non facciamo altro che continuare a classificare le cose...
Pure la persona che si vanta del suo anticonformismo alla fine si mette un paio di mutande, una maglia, delle scarpe... le si potrebbe dire che poi tanto anticonformista non è, può dirci che le mutande si mettono per igiene, ma ne siamo proprio sicuri? In realtà le mutande possono essere viste anche come una costrizione imposta dalla nostra cultura. No, nessun falò di mutande...
Mh, non era esattamente questo l'argomento di cui volevo parlare... pazienza...
Anche chi vuole star fuori da un insieme definito alla fine viene inserito nell'insieme delle "persone che non vogliono essere di nessun gruppo", non c'è proprio niente da fare, per riuscire a pensare non facciamo altro che continuare a classificare le cose...
Pure la persona che si vanta del suo anticonformismo alla fine si mette un paio di mutande, una maglia, delle scarpe... le si potrebbe dire che poi tanto anticonformista non è, può dirci che le mutande si mettono per igiene, ma ne siamo proprio sicuri? In realtà le mutande possono essere viste anche come una costrizione imposta dalla nostra cultura. No, nessun falò di mutande...
Mh, non era esattamente questo l'argomento di cui volevo parlare... pazienza...
sabato 1 marzo 2008
Improvvisa nostalgia
Cercavo video a caso su youtube, non avevo mai provato ad inserire il nome del mio paese. Beh, ci ho provato e c'era un video sulle campane della parrocchiale... Lo so che non sono più cattolica, ma lo sono stata per tanto tempo, tutta la mia infanzia e tanti momenti belli hanno avuto quelle campane di sottofondo e....
Non so perchè ma mi viene da piangere, una gran malinconia, vorrei tornare per un attimo a rifugiarmi a casa, la vera casa...
Non so perchè ma mi viene da piangere, una gran malinconia, vorrei tornare per un attimo a rifugiarmi a casa, la vera casa...
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