mercoledì 12 marzo 2008

Fragilità

A volte ci si ricorda della propria fragilità, magari vedendola in qualcun'altro, così quando meno te lo aspetti.
Certe cose si superano, per altre si finge. Ovviamente ci sono cose che non ho superato. Avevo dimenticato per un attimo e di fronte alla fragilità altrui mi sono risentita di nuovo fragile anche io, strana suggestione...
Stamattina volevo parlarti, volevo dirti quello che avevo sentito ieri sera, quando prima che il sonno finalmente mi prendesse ho pensato a quanto eravamo fragili, non solo noi, intendo tutti. Ieri notte mi sono sentita vicina a tutti nella mia miserabile fragilità, nel nostro desiderio impossibile di essere "normali". Anche io ho desiderato per tanto tempo essere normale, una persona serena. Ho trovato un po' di equilibrio quando ho stabilito un contatto vero con un'altra persona, ma non ho mai avuto la convinzione di poter essere un giorno normale, mai, nemmeno per un istante. Una volta ho pianto tanto per questo desiderio inconsistente, sì, inconsistente, è così.
Ora sono un po' combattuta, non sono ancora convinta, non so ancora se mi va bene lo stesso o se sono orgogliosa di essere quello che sono, cosa sono?

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