mercoledì 5 marzo 2008

Mondi paralleli

E' proprio il caso di parlarne in questi termini. Tutte le persone hanno una loro vita, si presume non completamente omologata allo stile del gruppo sociale di appartenenza, eppure questa appartenenza si fa sentire parecchio. Così quando incontri una persona che ha un altro modo di vivere, ti accorgi che tutti in fondo si conformano a qualcosa, anche tu che ti sforzi tanto di rinunciare pian piano alle comodità di una vita nella norma. Ci sono tanti gruppi in giro, tu a che insieme appartieni?

Anche chi vuole star fuori da un insieme definito alla fine viene inserito nell'insieme delle "persone che non vogliono essere di nessun gruppo", non c'è proprio niente da fare, per riuscire a pensare non facciamo altro che continuare a classificare le cose...

Pure la persona che si vanta del suo anticonformismo alla fine si mette un paio di mutande, una maglia, delle scarpe... le si potrebbe dire che poi tanto anticonformista non è, può dirci che le mutande si mettono per igiene, ma ne siamo proprio sicuri? In realtà le mutande possono essere viste anche come una costrizione imposta dalla nostra cultura. No, nessun falò di mutande...

Mh, non era esattamente questo l'argomento di cui volevo parlare... pazienza...

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