So come si sentono quei poveri animaletti messi in vetrina, sono anche io in vetrina, un vetrina un po' sporca, spoglia e con un orrendo cartello stampato bianco e nero. La gente passa indifferente, qualcuno guarda velocemente e tira dritto, altri si fermano un attimo davanti al cartello, leggono, mi guardano e poi se ne vanno. Direi che ci si sente sufficientemente a disagio, anche se dopo un po' non ci fai più molto caso....
Poi ognitanto il cucciolo viene accarezzato, ovvero le persone che entrano, ti fanno un sorriso e salutano. Altre volte qualcuno entra e sembra che ti guardi con un po' di disprezzo, giusto per farti sentire un essere ignobile e inutile che ruba soldi senza far niente, beh, non l'ho scelto mica io e anche se è un lavoro ingrato qualcuno lo deve pur fare.
Mancano dieci minuti.
Ora l'essere inutile si alzerà dalla sedia e prenderà il suo posto un altro essere inutile.
martedì 11 marzo 2008
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